Sportelli d’ascolto


campus-brescia-informagiovani

Sportelli d’ascolto e progetti di orientamento (L. 285/97): istituti scolastici dei comuni di Gambara, Gottolengo, Pralboino, Pavone, Leno.

Lo sportello d’ascolto è un servizio in cui i diversi utenti della comunità scolastica possono esprimere i loro vissuti problematici e rileggerli secondo modalità più adeguate. Parlare della propria esperienza e renderla oggetto di riflessione condivisa, comporta infatti un distanziamento dal problema che già di per sè costituisce un fattore di “cura”.

La definizione di “Sportello d’ascolto” rende implicita la connotazione del tipo di servizio offerto a scuola: un ascolto finalizzato alla relazione d’aiuto, rispetto a situazioni di disagio scolastico e disagio giovanile.

E’ importante sottolineare la valenza non terapeutica del servizio e distinguere fra “processi di aiuto” e “processi di cura”. Ciò che la scuola può offrire come sostegno e rinforzo alla scolarizzazione dei ragazzi è appunto uno spazio di ascolto e di consulenza che favorisca gli apprendimenti e lo star bene a scuola.

Temi su cui l’operatore specializzato offre il proprio supporto riguardano:
  • l’orientamento (es.: analisi dei reali interessi del ragazzo; motivazione allo studio; validità della scelta di studi compiuta);
  • l’ambientamento (es.: difficoltà nelle relazioni con i compagni di classe e/o con gli insegnanti);
  • l’organizzazione dello studio (es.: metodo di lavoro; distribuzione del tempo tra studio e riposo; difficoltà di concentrazione; efficacia dell’applicazione);
  • l’ansia da prestazione scolastica (es.: agitazione in relazione ad interrogazioni, compiti in classe, verifiche; ansia in relazione all’esame di stato);
  • ogni altra problematica che si riverberi sul percorso di crescita personale e scolastica dell’allievo, della famiglia.
Per quel che riguarda i percorsi di orientamento nelle classi, questi hanno come obiettivi:
  • fare acquisire ai ragazzi una conoscenza più approfondita di se stessi, dei loro rapporti interpersonali e dell’ambiente in cui vivono;
  • fornire ai ragazzi il maggior numero di informazioni possibili sulle strutture scolastiche, sulle varie professioni e sulle opportunità del mercato del lavoro;
  • aiutare i ragazzi ad acquisire un’adeguata consapevolezza del ruolo della scuola e del significato di una “carriera”;
  • preparare il ragazzo a prendere delle decisioni autonome e responsabili attraverso didattiche adeguate.